Nel video: Sir Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web, spiega cos'è la Neutralità della Rete e perché essa è così importante per Internet.
I
dibattiti e la mobilitazione sul Pacchetto Telecom hanno portato al
riconoscimento, di capitale importanza, che l'accesso a Internet è un
diritto fondamentale. L'approvazione, con una maggioranza prossima al
90%, dell'Emendamento 138/46 nella sua forma originale, presso il
Parlamento Europeo, rappresenta il colpo finale contro coloro che
sostengono politiche di risposta graduale e disconnessione automatica
dalla Rete sulla base di indizi/sospetti e comunque senza una sentenza
della magistratura.
Tuttavia, il Parlamento Europeo ha adottato
un testo di compromesso piuttosto debole in merito alla Neutralità
della Rete: non è stata adottata alcuna protezione forte contro le
discriminazioni su contenuti e applicazioni.
La Coalizione
OpenNet e l'Associazione Scambio Etico desiderano ringraziare
sentitamente tutti coloro che, con dedizione e impegno civico
ammirevoli, hanno permesso di raggiungere questa affermazione legale
straordinaria a difesa dei diritti fondamentali. Anche in merito ad un
altro tema pericoloso, è stata conseguita una significativa vittoria:
la co-operazione fra ISP e detentori dei diritti correlati al copyright
è stata modificata ed ora non è più obbligatoria. Occorre dire che non
è nemmeno proibita, per cui la scelta operativa ricadrà sui singoli
Stati Membri. Sarà pertanto necessario vigilare affinché non si abusi
di questa possibilità.
Un sentito ringraziamento va anche a
tutti gli europarlamentari che si sono schierati in difesa delle
libertà fondamentali resistendo alle forti pressioni di alcune parti.
Come promesso, stiamo già analizzando i voti (un primo resoconto è già
stato postato dal Presidente Di Liberto).
I risultati conseguiti
sono eccezionali, se si pensa che ci troviamo di fronte ad interessi
colossali e a pressioni fortissime. Le società di telecomunicazioni
AT&T, Verizon e Vodafone, sono riuscite a premere per gli
emendamenti AT&T con un'opera di lobbying martellante. Approfitto
per chiarire, viste le richieste che ho ricevuto in privato, che
"emendamenti AT&T" non è un nomignolo, è il nome reale a cui ci si
riferisce, anche all'interno del Parlamento Europeo, agli emendamenti
avanzati da AT&T e dalla Net Confidence Coalition, 2 dei quali si
sono infiltrati, nella forma e nello spirito, nella Direttiva Servizi
Universali ieri approvata. La Net Confidence Coalition annovera, oltre
alle società citate, anche Nokia e Cisco. La position paper della Net
Confidence Coalition è stata a lungo pubblicamente disponibile presso i
siti delle società citate.
Siccome la Direttiva Servizi
Universali è stata negoziata con il Consiglio ed è stata adottata
sostanzialmente senza modifiche di rilievo, è estremamente probabile
che prima o poi diventerà legge. Sarà pertanto necessario vigilare
all'interno dei singoli Stati Membri; appena disponibili i nuovi
documenti ufficiali, l'analisi e l'opera della Coalizione OpenNet
proseguiranno senza sosta.
Entro
giugno il Consiglio UE deciderà se adottare tutto il Pacchetto così
com'è, o più probabilmente rimandare indietro il Pacchetto in Terza
Lettura con conciliazione, sotto la presidenza svedese. La Terza
Lettura verterà essenzialmente sull'emendamento 138/46, che in ultima
analisi è l'unico punto su cui Consiglio e Parlamento non concordano.
Ci possiamo ragionevolemente aspettare che una parte del Consiglio,
guidata probabilmente dalla Francia, premerà per stralciare per
l'ennesima volta questo emendamento chiave, mentre un'altra parte,
forse, potrebbe appoggiarlo.
La Direttiva Servizi Universali,
che è molto problematica per la NN, dovrebbe invece non essere oggetto
di grande discussione nemmeno in caso di Terza Lettura, visto che è
stata adottata la versione negoziata con il Consiglio con una minima
variazione.
La Coalizione OpenNet proseguirà nella campagna di
sensibilizzazione, di informazione e di opera attiva, estendendo
l'attenzione, come è ovvio e necessario, presso il Consiglio dei
Ministri dell'Unione e il COREPER (il comitato permanente dei
funzionari che mandano avanti il Consiglio). Chiediamo quindi a tutti
coloro che fin qui si sono impegnati con passione straordinaria di non
abbassare la guardia, di godersi questa parziale vittoria solo per
qualche giorno, e di continuare a seguirci e tenersi pronti per il
prosieguo della campagna. Ci saranno novità importanti all'inizio della
prossima settimana.
Grazie a tutti!
Paolo Brini
(portavoce Associazione Scambio Etico - coordinatore coalizione OpenNet per l'Italia)